Anima Sarda – Alghero

Eccoci qui, per parlare di una mostra,

no, non una qualsiasi ma… la bipersonale di Gisella Mura e Ugo Serpi!

Stavolta ci spostiamo a Alghero, nella Torre Porta Terra, a 5 minuti dal porto, si 5 minuti sul serio, non è un modo di dire!

Passeggiando tra le notizie che circolano in rete, leggo che il suo nome originario era Porta Reial (Porta Reale?), l’ingresso principale dal porto alla città. Un luogo militare, sovrastato da uno stemma in pietra della corona d’Aragona (ma oggi lo possiamo ammirare all’ingresso e… vi assicuro che fa un certo effetto!)

Una torre del Cinquecento, in pietra arenaria con muratura a sacco,

Con il Regno sabaudo, è stata denominata “Torre Porta Terra” e, oggi, è sede di mostre temporanee a cura della Fondazione META.

Ecco la location ideale per ospitare una mostra dal gusto universale.

Una pittrice (non una caso, ovviamente!) e un ceramista (anche questo, un artista DOC!),

con un grande e inimmaginabile estro artistico.

Due eccellenze della nostra terra, l’Associazione Morsi d’Arte, la Fondazione META, e io!

Già, ci sono anche io!

Ora… visto il periodo estivo, tuffiamoci nella mostra.

Un fil rouge: l’essenza della Sardegna!

Varco la soglia e, dopo un attimo di stupore, rientro in me!

Gisella… già Gisella è un’enciclopedia di sapere, una pittrice che esce dalla tela e descrive la nostra identità e la nostra cultura senza cadere nel banale.

La bellezza dell uomo sardo

Racconta la bellezza della figura umana, ricerca la perfezione dell’uomo e della donna, intrisa di sardità.

 

Come? Sacerdotesse e bronzetti che prendono vita. La pintadera, che talvolta compare, talvolta celata, la nostra archeologia che prende vigore e… nulla.

La sacerdotessa

Un ballo frenetico di tela e acrilici che cattura i visitatori e li trascina dentro la nostra storia e la nostra tradizione.

Si, la nostra tradizione!

La tradizione della Sardegna, una cultura matriarcale, dove la donna era a un passo dalla divinità, portatrice di vita…

Avete mai fatto caso alla miriade di dee madri presenti nei nostri musei?

Avete fatto caso alle loro forme?

Si, i nostri antenati enfatizzavano due aspetti fondamentali delle loro donne: il seno e il ventre.

Anche Ugo, per me…

 

enfatizza con dolcezza ciò che può essere considerato sinonimo di vita.

E poi, ci sorprende con la sua ceramica artistica e crea opere eccezionali:

come le ballerine

 

e il vicinato

pannelli e vasi…

E poi, vi svelo, tra le new entry, uno dei miei pezzi preferiti: la riproduzione contemporanea dei modellini di nuraghe: sine verba!

Gisella Mura & Ugo Serpi

Grandi, magnificamente grandi e adoro poterli raccontare.

Questa per me, è la vera valorizzazione della nostra cultura!

Ok, prometto che non entro in polemica e la chiudo qui!

Articolo creato 90

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto