Banari

Oggi vi raccontiamo della nostra giornata a Banari, nella regione storica del Meilogu (toponimo derivante dal nome della curatoria: il fascino del Medioevo continua a mietere vittime!)

Scrivo, o almeno ci provo, di un borgo che mi ha sempre colpito per il suo centro storico e per essere così graziosamente rosso! Si, avete letto bene… la maggior parte degli edifici, pubblici e privati, è in trachite rossa ed è valorizzata alla grande.

Un centro storico graziosamente rosso!

Da qualche mese, con bimboinspalla, ci siamo riproposte di farci tappa e, finalmente, riusciamo a calendarizzare… come sempre accompagnate da uno splendido sole e ci accolgono le prime margheritine in fiore: starà per caso arrivando la primavera?

Primavera in arrivo!

Grazie a Giovanni, abbiamo predisposto la nostra tabella di marcia così, eccomi qui, che vi racconto questo gran bel posto!

Innanzitutto… sapete che a Banari per la festa di San Lorenzo, potete ammirare uno spettacolo pirotecnico unico nel suo genere? San Lorenzo è il loro santo patrono e noi, da buone storiche dell’arte, abbiamo visitato questa chiesa. Oggi è il risultato di rifacimenti successivi (del Settecento) ma rientra tra le donazioni del Giudice di Torre, Costantino I, ai Camaldolesi.

Chiesa di San Lorenzo – interno

Accanto alla chiesa parrocchiale, si conquista un posto d’onore anche la piccola chiesa di San Michele. A differenza della Parrocchia, questa conserva ancora i canoni tipici di una chiesa romanica e i suoi rifacimenti non hanno modificato, nel suo complesso, come doveva presentarsi in epoca medievale!

Chiesa di San Michele – interno

Poi… abbiamo visitato “Sa Caminera” e Lola, insieme all’inseparabile Michele, si è divertita a correre e a scoprire questi paesaggi davvero mozzafiato! Respirare quella pace davanti a questa splendida vallata è rigenerante, dopo giorni frenetici tra pc, riunioni e mille incombenze, qui ho respirato a pieni polmoni la bellezza di poter fermare il tempo e godermi una fantastica giornata!

Lola… tra la pace del Meilogu!
Lola e i carissimi amici bimboinspalla!
Sa Caminera

Ma cos’è “Sa Caminera”? Oggi, potete vedere dalle foto, è il luogo ideale dove rifugiarsi e godersi il bello che la Sardegna ci offre… ma ieri? Era la passeggiata delle dame Solinas – Zamboni (una delle famiglie signorili che hanno vissuto a Banari a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, che possedevano il Palazzo oggi sede della Biblioteca Barore Sassu) sino a una loro cappella privata!

Infine Giovanni, Daniele e don Gerolamo ci hanno accompagnati nella chiesa campestre di Santa Maria di Cea, un’antica proprietà citata nel Condaghe di San Pietro di Silki.

La Chiesa di Santa Maria di Cea

Edificata nella fertile vallata bagnata da rio Tamarice e rio De S’Adde, come scrive Costantino Giola, nel medioevo la Chiesa comprendeva anche un villaggio e il Priorato di Santa Maria. Osservando la posizione della chiesa e la valle, è quasi scontato capire perché insediarsi qui: acqua (nel recinto del monastero è ancora presente il pozzo!), fertilità, pace fanno da padrone!

Il pozzo del monastero, e noi che scopriamo questo splendido angolo della Sardegna.

I monaci, forse si trattava di benedettini, potevano contare di un supermarket invidiabile, un villaggio e tutto ciò che serviva al loro sostentamento e a quello di tutti coloro che ruotavano attorno a questa proprietà. Disabitato nel XV secolo, il villaggio e il monastero decadono ma il culto di Santa Maria di Cea (o di Seve , come si legge nei documenti d’epoca) arriva indisturbato sino ai nostri giorni. Una curiosità: l’ingresso laterale non è una semplice porta in legno dalla nobile fattura, è una porta santa!

Foto ricordo all’interno della Chiesa

Ok, anche stavolta con Lola abbiamo visitato un luogo di una certa importanza e ci rendiamo sempre più conto che la Sardegna è fantastica per il paesaggio, le strutture che la arricchiscono e beni di inestimabile valore culturale, religioso, artistico, ambientale e archeologico… e noi, affette da Sardolicesimo!

Anche qui… ci abbiamo lasciato il cuore!

Autore dell'articolo: damadelg