Bolotana, una gradevole scoperta!

Eccoci qui, per raccontarvi Bolotana e le sue ricchezze!

Premetto che era da tanto che volevamo organizzarci un’escursione ma, chissà perchè, ancora non avevamo preso seriamente in esame il tutto.

Conoscevo già Bolotana ma, sinceramente, non  la conoscevo affatto!

Quando poi ho contattato Stefania, sono stata chiarissima: “con noi non c’è da annoiarsi! Passeremo una fantastica giornata in stile damadelguilcier: family e dogfriendly insieme!”

Già… perchè non potevamo mica non condividere questa fantastica giornata con i nostri family travelblogger preferiti!

La foto che racconta “il nostro duro lavoro!”

Abbiamo scoperto un borgo fantastico, che ci ha stupito!

Ogni angolo e ogni casa nascondono sorrisi, ospitalità e saper fare; così dopo la canonica colazione comunitaria al “Ristobar Su Monumentu”,

inizia la nostra giornata super, in compagnia di bimboinspalla!

Tra tessitura e artisti del legno, dolci tipici prodotti enogastronomici di altissima qualità,siamo meravigliate da quanta bellezza e quanta sapienza si tramanda a Bolotana.

Già perché, abbiamo visitato un laboratorio tessile “S’Iscaccu” di Anna Deriu (ancora con i telai tradizionali eh!), abbiamo curiosato sui metodi di colorazione dei filati,

abbiamo visto alcuni capolavori di intaglio del legno

e scoperto come si realizza il mustacciolo bolotanese (io ne vado ghiotta!).

ok, questo non è un mustacciolo ma è lo stampo che utilizzano per preparare questa delizia 🙂

E In pasticceria? Ne “La Casa della Nonna” di Rita e Rita, un tripudio di sapori, di sorrisi e simpatia!

Confessione: io adoro i dolci ma mangiarli in buonissima compagnia (e Rita&Rita sono davvero carinissime) sono un’esperienza che dovete assolutamente vivere a Bolotana.

A pranzo, abbiamo prenotato a “Sa Ziminera” dove, a gran sorpresa, ci ha accolto un tavolo con alcune delle eccellenze di Bolotana: l’olio di “Ozzastrera” – di Giovanni Maria Nieddu – e i vini “Leredda” – di Paolo Rubatta, i pani di “Antichi Sapori” – di Fadda Elia & C, il miele e creme dell’”Apicoltura Pitzalis”, incisioni di Franco Motzoe le lavorazioni artigianali di Franca Cocco, e le produzioni di “Agrim” di Marco Ortu!

E noi qualche ricordino ce lo siamo pure portate a Norbello!

Il pranzo… eccezionale! È stato tutto speciale e chiacchierare con colleghe e persone che, come, noi, credono nel turismo esperienziale e nella valorizzazione dei piccoli borghi, è sempre motivo di crescita e di confronto!

Intanto qualche dato:

Dove mangiare a Bolotana?

 

 

A “Sa Ziminera”,  al “Bar Pizzeria Stella”, al “Ristobar Su Monumentu”, al “Bar Filia” o al “Fiori di Cocco”. Se vi muovete in comitive numerose, vi consigliamo anche il ristorante “Badde Rosa” (dove si può anche prenotare la notte!)

Dove dormire?

Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra i tre B&B “Sa Sartoria”, “da Zia Carmela”  e“BaddeSalighes”

 

E Lola?

Siamo entrate davvero dappertutto e Lola è stata davvero bravissima e attenta (nonostante le dimensioni).

Equipaggiamento:. Acqua, ciotola, crocchette, guinzaglio, bustine igieniche e salviettine (perché non si sa mai!)

 

Non so ancora quando torneremo ma… a settembre non possiamo mancare alla sagra della Saedas!

E per finire…

come ringraziare Stefania?

Sicuramente ti aspettiamo a Norbello, sei stata una guida e una compagna di escursione insostituibile!

Hey, se andate a Bolotana, vi lasciamo i suoi recapiti: Ditta individuale AeRA di Stefania Pisanu cell: 3476512084 mail: aera.escursioni@gmail.com

 

Piccola chicca: sapete perchè ha chiamato la sua ditta AeRA? E’ il nome in sardo dell’acero minore, un albero

caratteristico e diffuso nella montagna di Bolotana. Il nome in sardo significa aria ed è proprio legato alla dispersione del seme che (con un prolungamento modificato a forma di ala) si disperde sfruttando il vento.

Noi vi avevamo avvisato:

Bolotana è stata una gradevole scoperta!

Mini gallery in arrivo:

Autore dell'articolo: damadelg

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