Borgo Medievale

Avevo lasciato qualcosa in sospeso, non so cosa, ma avevo l’immagine del Po, un ponte e da lì si era fermata la mia visita a Torino. Sarà quello, non so, ma da quella piazza ho scelto la mia prima tappa Working Holiday: Borgo Medievale, è giunto il momento di conoscerti! Una bella passeggiata lungo il Po per poi immergermi  dentro il Parco del Valentino… avete idea di quanto sono fotogenici gli scoiattoli?

Scoiattolo in posa
Scoiattolo in posa

Immersi in un ambiente da favola, tra cascatelle e tanto tanto verde, puoi dimenticarti che attorno vive una delle città che hanno fatto la storia dell’industria dell’automobile.

Ma sono davvero a Torino?
Ma sono davvero a Torino?

Da lontano intravedo un muro merlato, color rosso mattone, e si sovrappongono diverse sensazioni: mi sto per immergere nel celebre Borgo Medievale di Torino… io, sarda, storico dell’arte e studiosa del Medioevo in Sardegna, mi accingo a tuffarmi nel Medioevo piemontese: sono pronta? Issima direi!

La Rocca
La Rocca

Attraverso le mura e mi si apre un mondo incantato, un borgo creato ad hoc nel 1884 come Padiglione dell’Esposizione Generale Italiana Artistica a Industriale: una imponente rocca con attorno il villaggio che ripropone le caratteristiche botteghe dei mestieri tipici del medioevo, la facciata di una chiesa in stile gotico

Chiesa in stile gotico - Riproduzione
Chiesa in stile gotico – Riproduzione

e la Rocca, composta da un organico riassunto degli edifici piemontesi e valdostani (Casa di Avigliana, Casa di Borgofranco, Prima e Seconda Casa di Bussoleno, Casa di Chieri, Chiesa, Casa di Cuorgné, Cortile e Torre di Avigliana, Casa di Frossasco, Casa di Malgrà, Casa di Mondovi, Casa di Ozegna, Casa di Pinerolo, Torre di Alba, Oglianico, Casa di Alba, Albergo dei Pellegrini).

La Rocca è il cuore della ricostruzione e vuole rappresentare la dimora signorile del Quattrocento torinese, già sabaudo. Con la guida ho visitato le Sale Private e quelle di Rappresentanza,

Sala di Rappresentanza
Sala di Rappresentanza

la Cucina

Cucina - particolare
Cucina – particolare

e il Camerone che ricostruisce il luogo destinato ai cavalieri.

Camerata degli impavidi cavalier
Camerata degli impavidi cavalier

Non chiedetemi perché ma un luogo che mi ha colpito sono le carceri: è vero, sono solo una ricostruzione, ma si ispirano a costruzioni realmente esistite, costruite nei sotterranei, freddi e umidi, angusti e maleodoranti, insomma, fan venire i brividi!

Mi ha affascinato così tanto che… mi sono dimenticata di scattare qualche foto!!!

Poi siamo usciti fuori, dove sono esposte le ricostruzioni di alcune macchine da guerra medievali.

Macchina da guerra - riproduzione
Macchina da guerra – riproduzione

Proprio qui mi sono fermata a chiaccherare con la guida che ci ha accompagnato durante tutta la visita e appuro che quando si dice “Medioevo periodo oscuro”, beh, non hanno mica tutti i torti! Nel “continente” (come i nostri nonni chiamano la penisola) non se la passavano tanto bene! Avete presente le corti giudicali, il mecenatismo, la cultura nella corte, i condaghi, le concessioni dei giudici? Ecco questa fetta di storia che ha permesso alla Sardegna di eccellere e di contraddistinguersi nel panorama mediterraneo si contrappone con le scorrerie dei barbari che occuparono il resto dell’Europa dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Come non gongolare per tutto questo?

Nota: nella Rocca non sono ammessi gli animali se non in braccio! Quando ritornerò con la socia… beh, mi limiterò agli spazi esterni con qualche scatto #fotoricordo!

Autore dell'articolo: damadelg