Damadelguilcier ai tempi del covid – 19

Damadelguilcier ai tempi del covid-19, facciamo il punto tra decreti vari e una epidemia che ci ricorderemo a vita…

tra smart working o in modalità #litaliachiamò

Ovviamente non possiamo non parlarne ma, allo stesso tempo, volevo attendere che i miei tempi fossero maturi.

Domenica 8 marzo siamo stati catapultati in questa situazione difficile, a tratti surreale.

Come ho reagito? Ancora non so.

Mi sono messa al pc, conscia degli ultimissimi aggiornamenti del corso “Comunicare l’emergenza” e per un attimo ho lasciato correre il piano editoriale sul blog.

Non era ancora arrivato il tempo.

Mi sono dedicata alla comunicazione sui social, per me e per il Comune di Norbello.

L’unica cosa certa era il voler reagire sulle due pagine del Museo dell’Immagine e del Design Interattivo e Damadelguilcier per non fermare la comunicazione.

Mi sono guardata i miei archivi, il mio piano editoriale e mi sono detta:

di che parliam…

no, avevo già deciso

dovevo parlare della mia terra e dell’immagine.

Dunque… abbiam attivato la modalità “Damadelguilcier ai tempi del covid-19”

Damadelguilcier volevo diventasse (e sono contenta del risultato) una pagina dove respirare la Sardegna, i colleghi, i luoghi che amiamo e che non vediamo l’ora di rivisitare.

Il Museo dell’Immagine e del Design Interattivo invece ha letteralmente cambiato aspetto:

per prima cosa abbiamo dovuto prendere coscienza che gli eventi programmati nei prossimi mesi dovevano essere momentaneamente su una bolla per poi scoppiare in tutta la loro forza

e poi spuntano fuori i primi video con piccole visite al MIDI, focus sulla collezione e un contest:

#litaliachiamò

Il MiBACT ha proposto questa idea di museo virtuale e aderire ci sembrava il modo migliore per far compagnia ai nostri followers e…

per entrare in punta di piedi nelle vostre case e incuriosirvi sul nostro progetto.

Inoltre abbiamo riflettuto tanto su ciò che vediamo nella comunicazione.

Ecco le nostre considerazioni a 14 giorni dall’inizio di questa vita sospesa:

  • la comunicazione che ci vede sempre in prima linea è spesso sconosciuta in ambienti istituzionali
  • forse è necessario soffermarsi un attimo e capire quali settori ormai NON POSSONO fare a meno di conoscere la grande importanza che riveste oggi la comunicazione digitale…

… e imparare a divulgare.

Già, questa epidemia ha messo in evidenza di crash reali che non bisogna più ignorare.

Ma per questo, ci risentiamo al termine dell’esperienza covid-19.

E ora due parole anche per te, caro covid-19:

Ammetto la tua democrazia e il tuo alimentarti della irreponsabilità dei miei connazionali ma permettimi di dirti una cosa:

non avevi nessun diritto nel rivoluzionare questa primavera e, ammettiamolo, ti disprezzo ma…

vediamo il positivo, cerchiamo di cogliere gli insegnamenti dell’esperienza elencando qui alcuni consigli che ci sentiamo di dare a tutte le aziende che oggi hanno solo i social per parlare con i propri utenti:

  • riprendete in mano il piano editoriale – o chiedere ai vostri SMM di farlo
  • parlare della vostra azienda attraverso foto interessanti
  • se vi siete strutturati a causa del covid-19 (esempio con servizi a domicilio) comunicatelo e descrivete il vostro servizio
  • metteteci la faccia, sorridete (anche se è difficile, lo sappiamo) perchè oggi tutti abbiamo bisogno di sorrisi e dolcezze a distanza

e con questo non vogliamo dirvi di eludere il problema (si covid, prendine consapevolezza, sei un bel problema) ma cerchiamo di fare un buon lavoro

Vi racconto cosa ho pensato sulla mia pagina:

il piano editoriale ruota attorno a #destinazioneguilcier #sardegna #turismo

ma abbiamo inserito la tab note per fornire info puntuali sull’epidemia con un focus delle comunicazioni del Comune di Norbello.

Ci sembrava un modo utile per dare il nostro contributo.

E ora arrivo ai Comuni:

  • informate tempestivamente i vostri compaesani
  • siate sempre attivi (i Social Media Manager ora lavorano h 24 se necessario)
  • non esistono orari d’ufficio o comunicazione trasmesse ai cittadini dopo un giorno
  • il ruolo di queste pagine è informare, comunicare e non allarmare, noi cittadini abbiamo bisogno di sentirci una squadra “digitale”.

Anche Lola ha deciso di dire la sua in merito.

dav

Famosa per la sua pazienza, non nasconde il suo disappunto per queste migliaia di abbandoni con la scusa del contagio.

Beh, vi lasciamo un link perchè abbiamo bisogno di massima condivisione, in modo che chi abbandona sia consapevole che la scusa covid-19 è davvero meschina:

https://bit.ly/33GG8sc

Sezione Animale, punto 2:

Semplice, chiaro e con un linguaggio corrente:

Posso contrarre l’infezione dal mio animale da compagnia?

No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla

Non possono essere fraintendimenti, solo ignoranza nel significato etimologico del termine: ignorare determinate cose (Dizionario Treccani)

E per ultimo, vi lasciamo i nostri recapiti perchè, in questo momento sospeso, vogliamo essere d’aiuto e svolgere la nostra parte nel volontariato

Autore dell'articolo: damadelg