Dualchi dogfriendly e la sua ardia!

Eccoci qui per raccontarvi le nostre incursioni in quel di Dualchi!

Tutto ha inizio con una chiamata della prima bandela che mi chiede una mano nella promozione dei festeggiamenti in onore dei SS Pietro e Paolo.

Così inizio a organizzarmi le giornate per poter andare in questo grazioso paesino del Marghine e iniziare a scoprire quali sono le bellezze che conserva

Ma soprattutto…

per conoscere qualcosa in più su questa festa e sulla tradizionale Ardia.

Uhhhhhh

Ahhhhhhhhhhhh

Si, pian piano, grazie al mio lavoro, sto scoprendo tante tradizioni che, per motivi sconosciuti, non sono mai state pubblicizzate!

…sin quando non arrivò il team damadelguilcier!

La festa in onore dei santi Pietro e Paolo, si svolge il 28 e il 29 giugno, ma la macchina organizzativa…

si muove da almeno un anno!

E tutto ruota attorno alla prima bandela, una sorta di portatore di stendardo

che provvede sia ai festeggiamenti civili che a quelli religiosi.

E visto che ci siamo, perché non farci un giro per il paese?

Tra chiese e murales, che rappresentano tratti peculiari della vita comunitaria…

 

ascolto Danilo che mi racconta la sua esperienza da prima bandela, l’emozione, l’ansia dei preparativi e la grande responsabilità che sente nei confronti di tutta la comunità.

Ma come si svolge la processione e l’Ardia?

Vediamo se riesco a rendere onore a questa manifestazione così importante per Dualchi…

Il 28 e il 29 giugno, una processione animata da fucilieri, cavalieri e obrieri, accompagna il simulacro del santo, nella chiesa campestre a lui dedicata.

Ma nel primissimo pomeriggio della stessa giornata, il parroco, accompagnato dai cavalieri, benedice s’iscammeddu,

appuntamento poi alla Chiesa di Santa Croce per la consegna degli stendardi e la benedizione del priore,

tappa poi nella chiesa di San Sebastiano per la benedizione del parroco.

A seguito della processione, i cavalieri, annunciati dai fucilieri, si dilettano in una corsa sfrenata fino al novenario.

Una volta terminato il rito religioso, si attende il nuovo segnale dei fucilieri e la corsa sfrenata verso il paese. Ad un tratto si ricongiungono con la processione a piedi e si ritorna nella Chiesa di San Sebastiano, dove saranno custoditi gli stendardi sino all’indomani mattina.

Già perché l’ardita bravura dei cavalieri, sarà nuovamente protagonista la mattina del 29 giugno e, una volta riportato il simulacro in paese, iniziano le caratteristiche “Carrelas”:

cavalieri che si cimentano in acrobatiche e entusiasmanti pariglie!

Ecco, che dire…

Era la prima volta che assistevo a questa manifestazione e mi ha colpito per la sua bellezza!

Un paese che vive appieno i festeggiamenti, dai preparativi alle cerimonie, dall’attesa per la partenza dell’ardia agli applausi per i bravissimi spariglianti.

E credo di poter dire che…

l’anno prossimo tornerò a Dualchi!

Autore dell'articolo: damadelg