Facebook e i profili personali, perchè parlarne?

Come mai mi è saltato in mente di parlare dei profili personali su facebook?

Noi operatori del settore generalmente concentriamo la nostra attenzione sulle pagine e sulle enormi potenzialità che hanno per enti, studi professionali e aziende in genere

e mai – dico mai eh – parliamo degli account.

Ho deciso di scrivere un pò sul bistrattato profilo personale perchè per l’ennesima volta ho sentito la frase “Facebook? No no, non mi interessano i fatti degli altri!”

Istintivamente rispondo sempre “Neanche a me” ed è vero!

Ma questa falsa credenza è arrivato il momento di smontarla…

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Questo Social Network, come tutti gli altri, possiamo paragonarlo alle macchine.

Se io non prendo la patente e non ho la più pallida idea di come si accende e si guida una macchina, salvo una botta di… fortuna diciamo, mi schianto soprattutto se accelero sconsideratamente a 2 metri dal muro.

Pari pari se non si conosce il vero ruolo che ricoprono i profili personali di facebook ci si schianta solo nel semplice volo pindarico tra profili e pagine senza coglierne il valore.

Si, aprire un profilo facebook, cari miei, comporta consapevolezza dell’enorme potenzialità comunicativa che ha.

Punto primo:

come qualsiasi Social Network è uno strumento di comunicazione: io scrivo, tu leggi, commenti e condivisioni (l’ABC eh)

Punto secondo:

Oggi i Social Network sono il principale mezzo che qualsiasi ente, studio professionale, aziende (lo uso anche io!) varie usano per comunicare.

Dunque questo credo sia il principale motivo per cui, se non mi occupassi di comunicazione digitale per lavoro, non rinuncerei a un profilo personale social.

E soprattutto, se consideriamo i numeri di Facebook, in questa piattaforma sono presenti tantissime pagine che mi permetterebbero (e mi permettono) di essere sempre aggiornata e sul pezzo.

Foto di Gordon Johnson da Pixabay

Dunque, per chi afferma “No no, facebook non mi interessa”, vi elenco di seguito tutto ciò che trovo interessante:

  • destinazioni turistiche
  • webinar
  • cultura e turismo
  • umorismo
  • notizie sempre aggiornate
  • canali ufficiali (e ufficiosi) delle maggiori testate giornalistiche
  • sport
  • politica
  • formazione
  • tradizioni
  • intrattenimento
  • dirette nelle varie pagine professionali e certificate
  • istruzione
  • acquisti on line

per non parlare del grande potenziale che, sempre come profili personali, mi si presenta:

  • chiedere info grazie a messenger
  • entrare direttamente in contatto con le aziende che hanno attivato WP sulle pagine
  • avere info sui contatti e sugli orari
  • chiedere e ricevere delucidazioni quasi in tempo reale

MA…

si dai, qualche cosa che non mi piace c’è e non posso tenermela per me:

  • troppe pagine farlocche (e riconoscerle non è sempre semplice)
  • troppi improvvisati e tuttologi (nessun argomento è esonerato da questo male)
  • troppe fake news
  • troppi profili usati come pagine (Facebook non le prevede nella sua politica)
  • ancora troppi profili falsi

Dunque, per concludere questo articolo un pò fuori dagli schemi,

credo che avere un profilo personale consapevole sia davvero molto importante, soprattutto oggi dove il digitale ci ha aiutato, senza se e senza ma, a essere informati.

In un mondo dove l’analfabetismo digitale è ancora molto diffuso, ho pensato di esserci per fornirti una consulenza e aiutarti a creare un profilo che ti permetta di sentirti a tuo agio in rete…

ecco il form per contattarmi:

ph: Foto di Gerd Altmann da Pixabay; Foto di Gerd Altmann da Pixabay, Foto di Gordon Johnson da Pixabay

Autore dell'articolo: damadelg