Facebook si o no? Siete al bivio?

Quante volte vi attanaglia la domanda “Facebook si o no?”

Siete al bivio?

Per tanti è sempre stato un gran dilemma ma…

se sei un’azienda o una qualsiasi istituzione – valutando i pro e i contro dei singoli casi,

mi permetto di generalizzare scrivendo che, forse è arrivato il momento di pianificare una strategia.

Ammettiamolo, facebook non si conosce abbastanza bene per capirne le enormi potenzialità.

Un tempo anche io ero un pò, come dire, scettica.

Ma ora la mia impresa e le pagine che gestisco non possiamo più farne a meno.

Intanto… partiamo da un concetto:

il social network più famoso al mondo nasce per connettere più persone

il marketing off line è importante, è fondamentale ma… per raggiungere un considerevole numero di persone, è necessario implementarlo.

Come?

Una alternativa sicuramente professionale e dalle mille risorse è Facebook.

Con questa affermazione mi sento spesso una frase in sottofondo

“no ma io non devo raccontare le mie cose”

Quindi facciamo una distinzione netta e chiara tra profilo e pagina aziendale

Come zio Mark (Zuckenberg per intenderci) insegna, i profili nascono per creare una interazione tra P E R S O N E, con nome, cognome e generalità.

Ma la Pagina, eh no…

la pagina riveste scopi ben diversi!

Lasciamo da parte tutte quelle pagine “ludiche” – nel senso poco professionali, che nascono senza avere un’idea della potenzialità del mezzo di comunicazione

concentriamoci sulle pagine vere, quelle che mirano a fare marketing e in generale, vogliono comunicare.

Questo genere di pagine, beh…

sono quelle che a mio parere diventano cruciali per la promozione di una azienda e per le comunicazioni di enti e istituzioni.

Erano una fantastica spalla prima del covid-19, grazie a tante funzionalità che la piattaforma ci propone (per esempio: creazione gruppi, eventi, vetrine, note)

Oggi sono un mezzo di comunicazione e di divulgazione senza eguali.

Si, avete capito bene:

Con FB possiamo fare business

Con FB possiamo comunicare

Mi viene in mente un’altra frase che spesso sento pronunciare dai “non addetti ai lavori” ma che un pochino mi intirizzisce:

“dai proviamo, tanto è gratis!”

Sediamoci e facciamo il punto sulla gratuità:

Creare un profilo è gratis, idem creare una pagina.

Scrivere un post? Ovviamente gratis.

Per logica: è gratis!

Ok, ma…

saper scrivere un post, coinvolgere il target, conoscere il comportamento del target, studiare i parametri dei post, documentarsi sui competitors, conoscere l’azienda nell’anima e raccontarla con la stessa passione con cui si racconterebbe la propria creatura, programmare una strategia…

no, questo non rientra nella gratuità.

Per non parlare delle pagine degli enti:

Crearla è gratis, certo, come è gratis postare

ma…

programmare le comunicazioni, saper creare interazione, rispondere agli utenti e fornire le informazioni in tempo reale dimenticandosi se è sabato, domenica o se siamo oltre le 21, con una presenza on line H24…

neanche questo è gratis

E per lavorar bene on line, ci sono due alternative – perchè la scelta “lo fa mio cugggggino non la inserisco tra le strategie vincenti :-|)

Individuare un dipendente che dedichi ore, quotidianamente per lavorare nel marketing on line e investire per la sua formazione continua nel settore del digitale

“Assoldare” un Social Media Manager, un Social Media Marketer, un Content Creator o una Agenzia di Comunicazione valida.

Insomma, il mondo Facebook è davvero complesso, ha potenzialità enormi se sfruttato con professionalità,

ora sta a noi e a voi saperlo sfruttare con ingegno e scrupolo perchè la vostra presenza nel mondo virtuale sia vera, unica e funzionale, come nel mondo virtuale.

Qui sotto vi lascio anche il mio form (per approfondimenti, consulenza e anche solo per una chiacchierata):

Autore dell'articolo: damadelg