InfestArte a Paulilatino

Come nasce InfestArte a Paulilatino?

Torno indietro di qualche mese quando partecipai a una collettiva a Ghilarza e incontrai Stefano Porru.

ph Gigi Cabiddu Brau

Parliamo di dicembre 2016 e io avevo tutte le intenzioni di conoscere le realtà artistiche del mio territorio…

Stefano azzarda un

“mi piacerebbe fare una collettiva a Paulialtino, posso contare su te?”

A Paulilatino?

Quasi non mi sembra vero… da quel momento non vedo l’ora di ricevere gli altri sms per poter iniziare a progettare questa scommessa.

Ecco qui i presupposti per “InfestArte” 2017, nientepopodimeno che…

nel vicinato dove ho trascorso la mia infanzia.

Così, già dalle prime riunioni, rivivere quelle strade e quel basalto ha un qualcosa di… magico ed emozionante!
Una sfida e una scommessa che, a distanza di due settimane, posso dire pienamente vinta da tutta la comunità!

Strutture pubbliche e comunali hanno aperto i battenti e sono diventate delle vere corti d’arte.

Artisti dal Nord e al Sud della Sardegna, e non solo grazie a qualche incursione milanese, hanno dialogato, con le loro opere d’arte, con arte e artisti locali.

Dimenticavo:

sapete che Paulilatino può vantare una importante concentrazione di artisti?

Già!

Pittori e fumettisti, attori e scultori: ecco la viva e artistica realtà paulese!

Passeggiando, anzi no, correndo da una parte all’altra, è stato un grande orgoglio sentire gli artisti entusiasti della manifestazione e delle location, per non parlare della felicità dei paulesi che hanno vissuto un weekend in una collettiva d’arte unica in Sardegna.

Che dire, a distanza di 30 anni, rivivere Paulilatino così è stato un tripudio di sensazioni particolari e difficili da raccontare ed è stato un piacere mettere in gioco la mia professione per questo risultato fantastico! AH. Si ribadisco…

F A N T A S T I C O!

Siamo stati un gran bel team!

Dimenticavo! Se volete vedere le foto della bellissima manifestazione… su FB abbiamo una carrellata infinita realizzata da fotografi e visitatori presenti!

Autore dell'articolo: damadelg