Ozieri… nuovo blog tour

Oggi vi raccontiamo il nostro weekend di novembre a Ozieri, per il blogtour organizzato da bimboinspalla e Flanieren in Sardegna. 

Se penso a quelle 48 ore, la prima cosa che mi viene alla mente è la sensazione che si prova davanti a una scoperta!

Un tour dove abbiamo davvero toccato con mano l’immenso patrimonio di Ozieri, che, direte, “ma cosa può avere di così accattivante”? E’ così ricco che ci sarebbe da trascorrerci una settimana intera!

Il programma è stato ben definito tra un tuffo nell’enogastronomia e infiniti incanti per conoscere il storia e passato di questo “borgo rurale” che tanto rurale non è!

Dunque, mentre progettate la pausa natalizia, ecco a voi

le 8 cose che dovete ASSOLUTAMENTE visitare a Ozieri:

  • la chiesa di San Francesco: consacrata nel 1575, sorge su una preesistenza gotico – aragonese ma l’attuale impianto è realizzato in stile rinascimentale. Sconsacrata dal 1869 sino al 1936, nel dopoguerra diventa parrocchia e tra il1978 e il 1979, Bardski realizzò il grande cigli di affreschi dedicato a San Francesco.
  • laboratorio pasta fresca artigianale tipica di Ozieri “Maccarones de ungia” con l’Associazione Moica: qui abbiamo letteralmente “messo le mani in pasta”! 
  • un tour per le vie del centro storico 
  • la fontana Grixoni, selfie in quelle fantastiche scalette e scoperta dei sotterranei della fontana: risale al 1594, per volontà di Johannes de Castelvì Gubernator degli Stati di Oliva, è tutt’oggi messa in funzione e regolata da un fontaniere. Una struttura unica, in una scenografia d’altri tempi, un luogo caro agli ozieresi perchè sino a non molto tempo fa, era uno dei luoghi più importanti per l’approvvigionamento dell’acqua. 
  • la grotta San Michele: un luogo VIP! Dai ritrovamenti in questa grotta, prende il nome la famosa (per chi ha studiato un pò di archeologia) Cultura di Ozieri. Quante volte, visitando qualche museo  o mostra archeologica vi sarà capitato di leggere “ceramica della Cultura di San Michele” oppure “Ceramica della Cultura di Ozieri”? Ecco, qui in questa grotta e nei suoi ritrovamenti, ha origine questo nome che è uno dei capisaldi della nostra cultura prenuragica.
  • Il Museo Archeologico “Le Clarisse”: racchiude, racconta e musealizza l’archeologia di tutto il territorio di Ozieri. Ogni sala focalizza l’attenzione su un determinato periodo storico, attraverso didascalie ma, soprattutto, con un immenso patrimonio ottenuto dalle campagne di scavo che si sono succedute dall’Ottocento sino ai giorni nostri.
  • il Mulino Galleu: parliamo di un edificio storico che ha visto l’origine di un grande marchio di famiglia – la farina Galleu. Qui abbiamo varcato il confine tra enogastronomia e museo! Una struttura che conserva la storia di famiglia, attraverso pezzi unici di archeologia industriale, una storia che diventa uno scorcio caratteristico di un’itera comunità. Una materia prima dall’imprescindibile valore identitario che diventa veicolo per raccontare esperienze!
  • la basilica Sant’Antioco di Bisarcio: Basilica Romanica! Ragazzi qui siamo a casa… si legge “sede vescovile dell’antica diocesi di Bisarcio, l’edifico sorge isolato nel territorio di Ozieri e con la sua imponente mole domina la pianura circostante.” Imponente, elegante, austera… medievale! Per me… ineffabile!

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Per chi ci ha seguito sui social, avrete notato che l’enogastronomia ha fatto da padrona e incorniciato a dovere questa fantastica Ozieri… ecco perchè ora vi proponiamo dove prenotarvi una esperienza del gusto 

  • visita in “Sa Cantina Sanna”, “Sa Cantina de sos piseddos ‘e sevadore asole”, “Sa Cantina ‘e S’Ainu”: “cantina” è davvero riduttivo… sono scrigni del gusto!
  • bar storico “Lo Svizzero”, dove noi abbiamo assaporato la greviera di Piras Formaggi, i prodotti “Artigiani del Dolce” di Peano, e le copulette della pasticceria “L’Artigiana” di Zappareddu
  • la fattoria didattica “Sa Tanca ‘e muros rujos”
  • Ristorante Pizzeria La Torre
  • Cabigliera Zidda formaggi 
  • Palace bar
  • Agriturismo “Sa Domo ‘e Sa Olia!

 

 

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Dove abbiamo alloggiato???

Ecco a voi l’Agriturismo SA DOMO E’ SA OLIA!  Un posto dolce, dove abbiamo respirato la bellezza dell’ospitalità.

Due ragazzi, una giovane coppia, che amano la Sardegna e il mondo pet.

Ecco il regalo che abbiamo trovato al nostro arrivo: 

Grazie… siete a pieno titolo nel nostro magico #viaggioa6zampe!

Autore dell'articolo: damadelg