Passeggiata a Lochele – Sorradile

Hey @bimboinspalla!!! Ti ricordi quella domenica di ottobre, caldo di fine primavera, a Lochele, nelle campagne di Sorradile? Io e Lola ci pensiamo ancora: una caserma abbandonata, viottoli acciottolati, nuraghi, un’azienda agricola e un trekking alla portata di tutti.

Oggi voglio raccontarvi la nostra esperienza nella valle del Tirso, a Sorradile, nella località chiamata Lochele. Ovviamente, già premetto, Lola era proprio a suo agio e tutte quelle persone erano motivo di gioia… ho una PR come socia!

Relax
Relax
Relax
Relax

Il percorso è partito da una vecchia caserma abbandonata, lì, a pochi km dal lago, edificata per contrastare il banditismo, una grave piaga che ha afflitto il territorio del Barigadu e del Guilcier (guardate la cartina, siamo “al centro del mondo” e punto di passaggio per le Barbagie) per tanti anni.

Questa caserma dei carabinieri, con tanto di scuderia e ambienti, all’interno, che conservano il ricordo della loro funzionalità, mi fa riflettere sull’importanza che le forze dell’Ordine hanno ricoperto in questo territorio (già vi anticipo, un giorno vi racconterò una Mostra dei Carabinieri), una carriera assicurata, senza dubbio, ma anche tanto amore e tanta dedizione per la patria, una dedizione ora andata scemando anche per chi, come me, è cresciuta a stretto contatto con carabinieri che durante i conflitti mondiali, hanno rischiato la pelle per noi! Chiuso il capitolo sentimentale, ritorniamo al nostro trekking.

Da questo edificio, che ha già un futuro roseo a attenderlo a metà tra struttura ricettiva e museo, ci siamo incamminati verso i due nuraghi “Sa Femina” e “S’Orostolu”.

Lola e l'epoca nuragica
Lola e l’epoca nuragica

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Nuraghi a Lochele
Nuraghi a Lochele

I nuraghi, attestano la presenza di insediamenti umani, come è ovvio che sia in una terra fertile nella valle del Tirso che oggi ospita l’invaso del Lago Omodeo! Strutture semplici monotorre, realizzate con la pietra locale (quale? Il caro basalto!) che dominano un vasto territorio. In entrambi i casi sono in un ottimo stato di conservazione e, con un po’ di attenzione e supervisione di un esperto (noi siamo andate con Simona), ci si può addentrare! Poter ammirare le sponde del lago dalla parte opposta al Guilcier, fa strano ed è bello!

E poi… poi ovviamente il pranzo! Lì, proprio in località Lochele, è nata un’azienda casearia dei Fratelli Ladu di Ollollai (insomma parliamo di professionisti, gestiscono l’Hotel Gusana – http://www.hotelgusana.it/)  che cerca di valorizzare il suo territorio e ci ha proposto un pranzo tipico: gnocchetti con carne di cinghiale e ricotta affumicata (sua eccellenza la “mustia”), agnellone al sugo con patate, due deliziose qualità di pecorino, vino di proprietà e i fenomenali bianchetti! Tutto rigorosamente a km zero!

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Panorama
Panorama

Io, ho mangiato… Lola, come sempre, ha atteso il suo turno e, dalla sua ciotola, ha potuto anche lei assaporare il menù della casa!

Non contente, il sole ancora alto e 29° nell’aria, non potevo esimermi da una capatina al lago. Non so voi ma, riesce a ipnotizzarmi il suo dolce fluttuare e mi fa riflettere su quanta ricchezza rappresenta ma, allo stesso tempo mi sorge una domanda: come sarebbe stato senza?

Ricordi al Lago
Ricordi al Lago

Autore dell'articolo: damadelg

1 commento su “Passeggiata a Lochele – Sorradile

    damadelguilcier

    (15 novembre 2016 - 18:06)

    Thank you! I wrote and I will write for me and for my follower, because I love my land and your heritage. Also my dog love my blog, because she went and she will go in my trip!

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