Roberto Ziranu e i suoi Corpetti!

Roberto Ziranu e i suoi Corpetti!

Qualche anno fa era il nome che ho trovato nel cartellino di un negozio di design, accanto a un fantastico corpetto.

Ricordo ancora il mio rientro a casa e la frenesia di cercarlo per vedere gli altri suoi capolavori. Per anni mi capitava di soffermarmi sulle sue opere,

quel ferro modellato aveva sempre un suo particolare fascino.

Chi era Roberto Ziranu?

Beh, non lo sapevo, ma… sicuramente un grande artista!

Arrivo alla giuria della Biennale di Roma e quel corpetto (ed. 2017) era lì!

Sarà una coincidenza?

Sarà arrivata l’ora di conoscerlo?

Al finissage della selezione sono io a proclamare il nome dei 3 artisti sardi che si aggiudicano l’ingresso alla biennale.

Stringo la mano a un uomo emozionatissimo, alto poco più di me, ma con una grinta e un’arte eccezionale!

 

Mi colpisce la sua emozione e la sua passione per la Sardegna.

Uhhh!

Poter descrivere il suo corpetto era indescrivibile.

Ma chi è Roberto Ziranu?

Figlio di generazioni di fabbri, decide di raccontare la sua (e la mia) Sardegna in un linguaggio sensazionale, utilizzando una materia prima particolare:

il ferro!

Le sue opere sono un inno alla materia e alla sua forgiatura, alla nostra identità e al nostro essere.

E io, voglio provare a raccontarvi la sua rappresentazione del corpetto sardo.

È sorprendente come riesco a rimanere incantata davanti a questo ode silenziosa alla donna e alla femminilità.

Li osservo e mi sembra di indossarli, ripenso a mia nonna mentre mi aiutava a vestire l’abito tradizionale

“il corpetto, figlia mia, deve stare ben stretto”.

Già ma io non capivo… ora, cara nonna, capisco che quel corpetto colorato e stretto in vita doveva mettere in evidenza la femminilità, il seno e il ventre.

E oggi, che sto davanti a questi corpetti, penso a quanta emozione guardarli!

Roberto e Lola al Ghetto a Cagliari, tra i suoi fantastici corpetti!

La grandezza di Roberto Ziranu sta nel suo saper modellare una materia fredda come il ferro e donarle anima e passione.

Corpetti che raccontano donne, le nostre madri, le nostre nonne, le nostre figlie e la nostra cultura. Una identità pura e nitida che non si svende ma che ci rappresenta  nel panorama internazionale!

Ci hanno insegnato che l’arte è comunicazione, è emozione, è rimanere incantati davanti al messaggio che un’opera ci trasmette. Ecco Roberto Ziranu, ecco perché questi sono capolavori…

perché quando mi capita di vedere i corpetti in giro per il mondo, sono fiera di essere raccontata con tanta grandezza. Credo che siano la rappresentazione di ogni donna, oggi e ieri, donne che sfidano il mondo tenaci come il ferro, donne forti, donne che amano e che lottano, donne sarde tenaci e fragili, semplicemente noi!

Con Lola, non potevamo farci sfuggire loccasione di farci una fotoricordo con Ziranu e i suoi indescrivibili corpetti!

 

Piccola nota: le opere di Roberto Ziranu saranno esposte a “Il Ghetto”, in via Santa Croce a Cagliari, sino al 10 settembre! Noi ci siamo andate, in pieno stile dogfriendly e ci siamo trovate benissimo!

 

Articolo creato 90

4 commenti su “Roberto Ziranu e i suoi Corpetti!

  1. Cara Daniela io con molta semplicità ti dico grazie, grazie per aver raccontato i miei Corpetti, come mai nessuno aveva fatto … Roberto

    1. Leggere queste parole riempie di gioia! Per me è stata una grande emozione conoscerli e oggi, a distanza di anni, rimango incantata a osservarli. Poterli raccontare è indescrivibile! Grazie!

  2. Bellissimo !!!! Se creare è un arte, anche raccontare lo è….e tu Damadelguilcer hai saputo farlo in un modo unico e tutto tuo ….complimenti Daniela !

    1. Grazie! Ma è tutto merito delle emozioni e dei messaggi che raccontano questi capolavori! E’ stupefacente vedere come Roberto Ziranu rappresenta la Sardegna che tanto amo, con un linguaggio artistico unico! Grazie Maria Grazia Dessolis 🙂

I commenti sono chiusi.

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