Sardan e i 7 Re… al #midinorbello

Dopo aver assistito alla presentazione della saga a fumetti di “Sardan, i 7 Re”, non posso assolutamente esimermi da scrivere qualcosa sugli autori e su questo fumetto!

Sardan, i 7 Re” – la Comunicazione nel Fumetto

Non voglio soffermarmi sulla storia in se, ma sull’importanza che la nostra storia e la rappresentazione grafica hanno per trasmettere informazioni sulla Sardegna. Conoscevo (anzi conoscevamo) Federico per il suo attento e professionale lavoro nella promozione di Laconi e delle sue eccellenze e quando, tempo fa, ho letto di “Sardan, i 7 Re”, ho iniziato a seguire il tutto sui social. Invitarlo al M.I.D.I. a Norbello, era un passaggio che, insieme a Simona, abbiamo voluto: conoscere la realtà di illustratori, fumettisti e sceneggiatori sardi ci permette di valorizzare la scommessa chiamata Museo dell’Immagine e del Design Interattivo!

Ecco gli ospiti

Sentirli parlare però è un’altra cosa: vedere la loro sintonia e lo studio certosino di ogni singolo personaggio è affascinante.

Chi sono gli Sherdan?

Non saranno mica i nostri antenati? E se lo fossero davvero? Come erano abbigliati? Quale era la loro organizzazione militare, governativa e sociale?  Che rapporti avevano con il resto del Mediterraneo?

E gli abbigliamenti? Già i bronzetti… vi voglio vedere con indosso 100 kg di armatura! Io forse non riuscirei neanche a respirare.

E invece no, loro hanno studiato questi dettagli, vagando qua e là e confrontandosi con altre culture!

Tutto ciò mi piace e credo che trasponendo questi studi in disegno, possano raccontare la Sardegna che io amo e trasmettere un messaggio davvero importante: l’età nuragica non è solo nuraghi ma è una cultura raffinata e intrigante, di un popolo (forse Sherdan, forse chissà) unico per il grande patrimonio che ci ha tramandato.

Torniamo agli autori: una commistione di diverse arti, una sceneggiatura che si compenetra abilmente per creare schede eccezionali dove il movimento, come ha spiegato Stefano Obino, è uno studio di linee cinetiche dei personaggi, e degli elementi che inserisce nelle tavole e dove il fumetto è arte!

Il movimento…

Non potevo assolutamente farmi sfuggire l’occasione di chiedergli come realizza il fumetto: matita e gomma, inchiostro, colore, e poi espressioni facciali e corporali, abbigliamento a tema… insomma, se non è arte questa?

Ecco, che dire… a me son piaciuti davvero tantissimo!

Li rivedremo? Credo proprio di si…

Autore dell'articolo: damadelg