Il muro come un diario… succede a Cagliari

Una mattina a Cagliari,

la città dove ho vissuto gli splendidi anni dell’Università, dove ho conosciuto persone meravigliose e altre che… mi sarei vivamente risparmiata!

Così, mentre passeggiavo per alcune strette viuzze che conservano alcuni ricordi che mi tengo stretta, vengo travolta da un muro.

Un muro speciale, un muro come un diario!

Leggo

“contro queste galere”

Lo rileggo e sono stata travolta da un incontrollabile flusso di pensieri e ricordi, alcuni recenti, altri con qualche granello di polvere!

Immagini e situazioni, alcune nitide e altre un po’ meno, di sorrisi e ammiccamenti, di atteggiamenti servizievoli, di frasi non dette e altre troppo pungenti per cancellarle.

Realmente decido di fotografarla e ci sorrido su

fiera di essere sempre stata un libero pensatore, una mia condizione che è cresciuta quando ho amato la mia p.IVA.

Poi torno indietro di qualche mese, quando facendo il punto su alcune fasi della mia vita, ho avuto la fortuna e il privilegio di vedere e scansare quell’esercito di XXXXXXXXXXXXXX, succubi del servilismo e del nepotismo!

Siamo ben lontani da un uomo che ci ha contraddistinto per i suoi pensieri…

“Istruitevi perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza”

è solo un ricordo!

Perchè l’istruzione pubblica non s tocca ma… siamo sicuri sia accessibile a tutti? Siamo sicuri che ti permettano di esprimere il meglio di te senza cercare di smontarti e ricostruirti?

E se guardiamo il mondo del lavoro?

Nuove costrizioni.. per un voto – forse – o per qualcosa d’altro dove la dignità dell’uomo va a…. (vi lascio la fantasia di interpretar!)

 

E poi arriviamo noi, un piccolo -piccolissimo – battaglione, agguerrito e determinato, e cerchiamo di affermarci senza farci comprare

Muro (che Berlino rabbrividisce)

E le motivazioni?

perché pensiamo, perché ci formiamo, perché ci mettiamo alla prova e sperimentiamo!

E tutto ciò non è controllato e controllabile, ma fuori da ogni logica di compravendita!

Ecco, questo articolo è per me, perché ho deciso di essere IO in ogni mia scelta, perché metto l’anima nel mio lavoro e perché stimo l’onestà intellettuale e chiedo la salvaguardia per i pochi esemplari rimasti in circolazione!

Articolo creato 90

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto