La Chiesa di Nostra Signora di Tergu, arte romanica nel Giudicato di Torres

La Chiesa di Nostra Signora di Tergu è una splendida chiesa costruita durante il fiorente Medioevo Sardo.

Siamo nel Giudicato di Torres, nel possedimento cassinese di “Sancta Maria de Therco”.

La Chiesa di Nostra Signora di Tergu è stata edificata tra XI e XII secolo e il complesso comprendeva la chiesa – appunto – e il monastero benedettino.

I documenti sono incerti sul giudice che la fondò: Mariano I del Lacon Gunale? Il donnicello Gonnario de Lacon?

Sappiamo con certezza che rientra tra quelle chiese donate dai giudici all’ordine benedettino e che la sua prima edificazione coincide con il periodo in cui papa Gregorio VII scriveva numerose lettere ai giudici e all’arcivescovo di Cagliari per promuovere la moralizzazione dei giudici (si sposavano tra consanguinei) e la latinizzazione del clero, ancora influenzato da Bisanzio.

Un edificio maestoso, bicromo grazie al gioco della trachite rossa e le decorazioni con il tenero e bianco calcare, un campanile a canna quadrata e un vasto spazio dove si ergeva il monastero che officiava l’abbazia.

Quando andrai a visitarla e ammirarla, ti consigliamo di osservare alcuni dettagli:

la Facciata, di ispirazione pisana, è divisa in due livelli

Il livello inferiore è impostato su un possente zoccolo da cui partono le paraste angolari.

E’ suddiviso da 3 archi a tutto sesto, con decorazione detta “a ovoli”. L’arco centrale, più ampio, inquadra il bel portale architravato

gli stipiti del portale, che sorreggono l’architrave, sono sormontati da capitelli finemente decorati in calcare che riproducono foglie d’acanto e rosetta al centro dell’abaco

Il livello superiore è ornato con una finta loggia a cinque arcate a tutto sesto.

Il rosone, che ritaglia una luce quadrilobata, è riccamente decorato a struttura a bande concentriche: gli ovoli intagliati, le foglie d’acanto e triangoli bianchi gli conferiscono un aspetto elegante e austero.

Il campanile è singolare: massiccio e a canna quadrata, di epoca più recente, decorato con cornici marcapiano modellate a toro

La chiesa ha pianta a croce comissa (se la guardi dall’alto ricorda la forma della T): il transetto, forse posteriore al 1177, ha copertura con volta a botte

L’abside oggi è quadrangolare ma risale ai lavori del 1664.

i fianchi della chiesa presentano uno zoccolo, come la facciata, e sono decorati con archetti impostati su lesene

Nel lato Nord erano presenti arcate e pilastri, oggi demoliti, che forse potevano appartenere al chiostro del convento

Passiamo all’interno…

Le pareti non sono intonacate e conservano le paraste che un tempo reggevano la volta a botte

Durante i lavori di rifacimento del Seicento, fu costruita la volta a botte che copriva la navata principale.

Questa copertura fu successivamente demolita per lasciare il posto all’attuale copertura lignea che intende ricordare le coperture caratteristiche delle chiese romaniche.

l’illuminazione è data da monofore centinate a doppio strombo e dalla luce quadrilobata proveniente dal rosone.

La Chiesa di Nostra Signora di Tergu, oggi…

La Chiesa di Nostra Signora di Tergu

E’ lì, solitaria, in uno spiazzo che un tempo era il centro della vita del borgo.

Se ti soffermi a ascoltare il silenzio che la avvolge, puoi immaginare l’opera di Pisa mentre progetta e crea.

E se chiudi gli occhi potresti vedere operosi monastici che si adoperavano tra contratti e preghiere, tra giudici e donnicelli…

… ecco un’epoca unica e indimenticabile per la storia della Sardegna: l’epoca giudicale!

E niente… ora non ti resta che pigliar guinzaglio, ciotola e equipaggiamento dog per inserire anche Tergu nel #viaggioa6zampe!

Autore dell'articolo: damadelg