Un quadro speciale – Gisella Mura

Un quadro, un’opera d’arte in generale, è un mezzo che l’artista utilizza per comunicare un messaggio, un sentimento, un’emozione attraverso diverse forme. Noi, dal canto nostro, quando osserviamo una pittura, esprimiamo il nostro parere soggettivo e cerchiamo di interpretarne il significato intrinseco. Poi ci sono quelle opere d’arte dedicate a una persona, un amico, un amore o una persona che sfiora il cammino.

Premesso questo, stavolta voglio scrivere qualcosa su questo quadro che l’artista Gisella Mura ha realizzato “d’impeto”. Una tela 30×40, un’opera intima che trasmette un messaggio intenso e significativo, e allo stesso tempo racchiude il pensiero della pittrice.

Pittura Gisella Mura
Pittura Gisella Mura

Prima di descrivere, secondo un occhio storico – artistico (da cui ormai non riesco a prescindere) mi sono imbattuta in questa citazione di Herman Hesse: “La farfalla, è qualcosa di particolare, non è un animale come gli altri, in fondo non è propriamente un animale ma solamente l’ultima, più elevata, festosa e vitalmente importante essenza di un animale. È la forma festosa, nuziale… di quell’animale che… era giacente crisalide e ancor prima affamato bruco. La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire, e per questo è avvolta in un abito mirabile…
Tale significato della farfalla è stato avvertito in tutti i tempi e da tutti i popoli…
È un emblema sia dell’effimero, sia di ciò che dura in eterno… È un simbolo dell’anima…”

E proprio da questa immagine, che prende forma il dipinto; infatti, la protagonista indiscussa è, senza il minimo dubbio, questa variopinta farfalla: un insetto simbolo di metamorfosi e di libertà.

Una metamorfosi che dal bruco si trasforma in farfalla ma, nel dipinto, le ali delicate e leggiadre, diventano ali poderose, pronte a spiccare il volo. Un volo verso sogni e obiettivi, ali che creano onde d’urto capaci di smuovere l’apatia, ali rassicuranti ma contemporaneamente sicure di sé stesse e della propria gittata. L’immagine di questa metamorfosi, poggia delicatamente sul girasole, simbolo di allegria e di amore. Sin dalle epoche antiche questo fiore, dalla fisionomia simile al sole, rappresenta l’amore e la dedizione verso un qualcosa, un qualcuno; un fiore che, col suo roteare al movimento del sole, segue la fonte della sua ispirazione, i suoi sogni attorno a cui ruota, appunto, tutta la sua quotidianità!

È un quadro che mi ha rapito l’anima, una tonalità di giallo dal colore avvolgente e rassicurante che sembra quasi accompagnare il volo di questa apparentemente fragile farfalla

 

Autore dell'articolo: damadelg