Un team in rosa – Tessile MeDusa

Un team in rosa con uno sguardo all’identità

Sabato 29 Giugno 2019, invitate da Heart of Sardinia, abbiamo avuto il piacere di conoscere Tessile MeDusa, un’azienda di Samugheo con un team in rosa.

Ad accoglierci il sorriso e l’entusiasmo di Marcella, una delle due fondatrici della realtà Tessile MeDusa.

Entriamo in un ampio ambiente dove sono i telai a far da padroni, ognuno impostato per una lavorazione specifica.

Fili e filati, trame e orditi, bianco – nero e colori. Un mondo, lontano ma non troppo, che mi affascina per la passione che respiro quando visito aziende come questa.

Marcella ci porta subito accanto a un telaio, sembra quasi non poter fare a meno di accarezzare quei fili che creeranno un manufatto unico.

Aziona il pulsante e inizia a raccontarci cosa prova nel tessere.

Ci racconta che la sua azienda è rispettivamente giovane ma lei e la sua famiglia hanno sempre, e da tempo immemore, tramandato i segreti di questa arte antica.

Lei tesse da poco più che bambina, come ogni piccola donna a Samugheo, ma arriva un momento in cui ti chiedi “che farò da grande?“.

Se quel momento coincide con una struttura vuota che sembra aspettarti e una voglia indescrivibile di tessere, solo così poteva nascere il nuovo Tessile MeDusa.

Un nome che già esisteva e che loro si sono sentite di voler ereditare: Marcella e Daniela Unite SAnna.

Un nome che sembrava aspettarle e che hanno pensato fosse lì a attenderle.

Per loro Tessile MeDusa è questo, ma un tempo era un’azienda tessile, di una cooperativa di donne che, come accadde in molti paesi della Sardegna, si riunivano e ognuna con il suo telaio creava pregiati tessuti.

Un’azienda che queste giovani donne decidono di farla diventare la loro impresa rosa.

Nel nostro tour tra i telai, Marcella ci racconta di sè, della sua vita e della sua passione.

Una passione che è il carburante per ciò che fa e che riesce a trasmetterci come sfiora trame e ordito.

Mentre ci racconta della sua azienda, i suoi occhi luccicano perchè racconta dell’anima del suo paese.

Si, perchè Samugheo è uno di quei paesi che conserva gelosamente questo mestiere tradizionale.

Infatti, se si passeggia sbadatamente in questo facoltoso centro del Barigadu, ci si imbatte in suoni lenti e cadenzati di chi, per lavoro o per passione, continua a tessere e a tramandare alle nuove generazioni, un’arte antica: la tessitura.

E Marcella e Daniela sono figlie di Samugheo, figlie di una tradizione che ha cercato ed è riuscita a non andar persa, sono donne che hanno investito su se stesse e sul loro territorio per rinnovarsi e esportare nel mondo tessuti e identità.

Qualche dato: Samugheo vanta la presenza di ben una decina di aziende tessili e un numero indefinibile di tessitrici. Grazie a una politica e un’attenzione di tutto il paese, i manufatti vengono esportati in ogni parte del mondo.

Autore dell'articolo: damadelg